Overthinking: cos'è e come puoi ridurlo

yoga

Overthinking: cosa significa, esattamente?

La condizione di overthinking si verifica quando nella nostra mente i pensieri si susseguono “aggrovigliandosi” in un loop e causando stress e ansia. Spesso l’overthinking si accompagna a incapacità di agire. Ci sentiamo soffocare dai pensieri, non riusciamo a concentrarci, perdiamo di vista le nostre priorità e ci ritroviamo a vivere giornate di corsa, stressate e senza focalizzarci su fare quelle cose che, invece, sono per noi importanti.

Inoltre, l’overthinking può essere dannoso anche per la nostra salute fisica, in quanto ansia e stress comportano spesso disturbi del sonno, di digestione, posture scorrette, incapacità a rilassarsi.

Se questa condizione ti risuona, è probabile che tu ti senta anche “bloccata/o” in una condizione che vorresti cambiare, ma per qualche ragione non riesci.

Cosa possiamo fare per ridurre l’overthinking?

Non c’è la ricetta magica, ma di seguito trovi alcuni suggerimenti e pratiche che possono aiutarci a ridurre l’overthinking e a “sbloccarci”

1. Quando i pensieri arrivano nella tua mente, semplicemente osservali. Invece di cercare di scacciarli, osservali e accoglili, uno per volta, e poi lascia andare il pensiero, senza attaccarti a questo. Se dovesse tornare, non giudicarti e riparti da capo: osserva – accogli – lascia andare.

2. Ricordati: tu non sei i tuoi pensieri. I pensieri sono una manifestazione della nostra mente, ma non sono noi.

3. Ogni giorno, concediti del tempo per fare qualcosa che ti piace e che ti aiuti a rilassarti. Può scegliere qualsiasi cosa, in base a cosa ti risuona di più (e ovviamente può variare di giorno in giorno): praticare yoga, fare una passeggiata, cucinare, meditare, fare esercizi di respirazione, leggere, ballare, ascoltare musica.

4. Pratica la consapevolezza attraverso la respirazione e la meditazione.

5. Ascolta i segnali che ti invia il tuo corpo. Imparare ad ascoltare il corpo è fondamentale per ridurre l’overthinking. Il nostro corpo spesso ci invia segnali che tendiamo ad ignorare, perché siamo sempre concentrate sulla nostra mente. Il corpo ci parla. Come? Ad esempio con una postura contratta e rigida, o con una respirazione alterata. Imparare ad ascoltare i segnali del corpo è fondamentale per entrare in contatto e per riconoscere le nostre emozioni.

6. Concentra le tue energie su ciò che puoi controllare, evitando di dedicarle a ciò che invece è fuori dal tuo controllo. Non puoi controllare: il pensiero degli altri, il comportamento degli altri, gli imprevisti, il passato, il futuro. Puoi invece controllare: le tue azioni, le tue reazioni, le persone di cui ti circondi, come trascorri il tuo tempo libero, le priorità che ti dai, come tratti gli altri, come tratti te stessa/o.

7. Accogli le tue emozioni, tutte. Impara a riconoscere le tue emozioni e accoglile, vivile, anche quelle che percepisci come “negative” e “dolorose”. Scacciare le emozioni non è possibile, perché queste si ripresenteranno sotto altra forma, compromettendo la nostra salute fisica e mentale. Vivere le emozioni è l’unico modo per poterle riconoscere e, successivamente, lasciarle andare.

scritta change chance

Come posso supportarti

Se quanto sopra ti risuona, e vorresti imparare a gestire l'”overthinking”, l’ansia e lo stress, posso supportarti

Se vuoi saperne di più, puoi prenotare senza alcun impegno la tua sessione conoscitiva gratuita